Fattura estera ricevuta: autofattura o integrazione?
Tre domande per distinguere servizi, acquisti intracomunitari e beni già in Italia. Con un esempio di ordine misto e controlli prima dell’XML.
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Dal primo PDF all’esito dello SdI. Scegli il dubbio che hai davanti: ogni guida segue un caso di lavoro e rimanda alle istruzioni ufficiali.
Tre domande per distinguere servizi, acquisti intracomunitari e beni già in Italia. Con un esempio di ordine misto e controlli prima dell’XML.
Come leggere una fattura SaaS, distinguere prestatore UE ed extra-UE e verificare data, imponibile e dati collegati nella bozza TD17.
Un macchinario viaggia dalla Germania all’Italia. Ecco come riconoscere l’acquisto intracomunitario e collegare trasporto, fattura e integrazione TD18.
Quando verificare il TD19: esempio di merce in un deposito italiano, differenze rispetto al TD18 e controlli sull’identità del venditore.
Quando valutare il TD16 per un’operazione interna, come controllare la natura N6 e quali riferimenti tenere distinti dall’XML del fornitore.
Il giorno 15 del mese successivo, la ricezione della fattura e l’effettuazione dell’operazione. Un esempio di calendario per le operazioni passive.
Un pernottamento all’estero e una consulenza online dello stesso importo hanno presupposti diversi. Come leggere la soglia per singola operazione.
Cosa inserire nel servizio europeo, quali elementi annotare e come distinguere un numero non valido da un’indisponibilità temporanea.
Come distinguere lo storno del fornitore da un errore nella comunicazione già inviata, scegliere il segno e recuperare i riferimenti collegati.
Dopo l’invio dell’XML, come leggere l’esito, collegarlo al file ed evitare un secondo invio quando il problema riguarda soltanto il recapito.
Un fascicolo completo comprende originale estero, XML ed esiti. Come controllare un’esportazione e verificare la presa in carico in conservazione.