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Ricevute SdI: come distinguere scarto, consegna e mancato recapito

Il comando di invio è partito. Per chiudere la pratica serve sapere che cosa è successo al file. La risposta del gestionale alla richiesta e la ricevuta emessa dal Sistema di Interscambio documentano momenti diversi.

A cura di Club Reservation S.r.l. ·

File scartato

Lo SdI ha rilevato una condizione che non permette di accettare il file e restituisce una ricevuta con la motivazione. Per una fattura emessa, lo scarto comporta che la fattura è considerata non emessa. Per una comunicazione di dati, la ricevuta di scarto non documenta un adempimento riuscito. Leggi il codice, individua il campo e verifica la procedura e i termini applicabili alla specifica operazione.

Consegna e impossibilità di recapito

Con la ricevuta di consegna il file ha superato i controlli ed è stato recapitato. L’impossibilità di recapito si verifica dopo il superamento dei controlli, quando il sistema non riesce a consegnare sul canale del destinatario. Per il TD17 nel caso ordinario il recapito è allo stesso soggetto che ha predisposto il documento. Il fornitore estero resta identificato come prestatore.

Esempio di gestione del dubbio

Un collega vede ancora la pratica aperta e propone di inviarla di nuovo. Recuperate prima identificativo, orario e ricevuta. Se risulta mancato recapito, controllate la messa a disposizione nell’area riservata e il canale configurato. Se manca ancora un esito definitivo, consultate il monitoraggio attraverso il canale di invio prima di generare un duplicato.

Cosa annotare per chi riprende la pratica

Nel fascicolo conserva il nome dell’XML, l’identificativo assegnato, l’esito e la relativa data. In presenza di scarto aggiungi la correzione eseguita e il riferimento al nuovo invio. Chi subentra deve poter trovare la ricevuta corretta senza dedurla dal nome del PDF o dal solo stato interno della pratica.

Fonti ufficiali