Scadenze e controlli

Esterometro e soglia di 5.000 euro: a quali acquisti si applica?

Un’impresa paga 800 euro per un albergo a Parigi e 800 euro per una consulenza a distanza resa da uno studio francese. Il valore coincide, ma la territorialità IVA dei due servizi può cambiare la risposta sulla comunicazione transfrontaliera.

A cura di Club Reservation S.r.l. ·

Verifica prima la territorialità

La soglia riguarda gli acquisti di beni e servizi territorialmente non rilevanti in Italia secondo gli articoli da 7 a 7-octies del DPR 633/1972. L’esclusione copre le operazioni di importo non superiore a 5.000 euro, considerate singolarmente. Un piccolo acquisto imponibile in Italia può quindi rientrare nella comunicazione anche se vale poche decine di euro.

Due ricevute da trattare separatamente

Il pernottamento nell’albergo francese riguarda un immobile situato all’estero. Nel caso ordinario, se l’operazione non rileva in Italia e resta entro la soglia, opera l’esclusione. La consulenza generica resa all’impresa italiana può invece rilevare in Italia. Per quest’ultima si esamina il TD17 senza applicare la soglia dell’albergo.

Il confine si misura per operazione

Per una singola operazione non territoriale di 5.000 euro esatti il limite non è superato. A 5.001 euro l’esclusione per importo viene meno. Non sommare automaticamente tutto il rendiconto di trasferta e non frazionare un’unica prestazione in tanti pagamenti: ricostruisci che cosa è stato acquistato e quale documento lo prova.

Le altre esclusioni seguono presupposti propri

La normativa considera separatamente le operazioni documentate da bolletta doganale e quelle per cui è stata emessa o ricevuta una fattura elettronica secondo le modalità previste. Prima di decidere verifica che si tratti proprio di quel documento. Una fattura scaricata in PDF o una quietanza del corriere, da sole, non provano il presupposto.

Fonti ufficiali